Una bellissima giornata in compagnia di Rosy

Una bellissima giornata in compagnia di Rosy

Una bellissima giornata in compagnia di Rosy 1024 576 Leonardo Sbrana

Per raccontarvi la bellissima giornata che abbiamo passato io e Maicol domenica 18 gennaio del 2026 è necessario tornare al 4 agosto 2025.

san benedetto po

Il 4 agosto i Bluesugar si trovavano a San Benedetto Po, in provincia di Mantova per un concerto in occasione della sagra del paese. Il nostro palco si trovava nella via principale del centro storico, di fronte al palco una piazza delimitata al lati da loggiati e al lato opposto del palco da un arco che porta alla piazza della chiesa. Sistemate nella piazza di fronte al palco numerose file di sedie blu per il pubblico.

Inizia il concerto. Il pubblico immobile ascolta i primi brani in scaletta per entrare nel giusto spirito che, come sempre, li porterà a scatenarsi verso la fine del concerto.

Tra il numeroso pubblico seduto e in piedi che attento ci ascolta, in prima fila, nel lato sinistro, vedo una signora molto appariscente che canta ogni canzone e che ogni tanto si alza in piedi nei brani più veloci e si mette a ballare.

Non posso fare a meno, tra un brano e l’altro, di salutare la signora e scherzare con lei, la più scatenata del pubblico.

La serata va avanti senza intoppi. Arriva il momento in cui scendo dal palco per qualche minuto durante il lungo solo di chitarra di “Solo una sana e consapevole libidine…” e cammino tra la gente. Il signore insieme alla scatenata signora del pubblico mi ferma e mi dice: “vieni a salutare la signora quando avete finito”.

Dopo i ringraziamenti, le presentazioni e il gran finale, scendiamo dal palco e mi reco dalla signora che ci fa dei grandissimi complimenti. Si presenta, si chiama Rosy. Dice che si è divertita tantissimo e che Zucchero è il suo cantante preferito, tra l’altro dice di conoscerlo bene.

Il signore mi dice: “Non lo sai chi è la signora?” No… non la conoscevo “Lei è la compagna di Augusto Daolio“. Per chi non lo sapesse, Augusto Daolio era il cantante originario dei Nomadi.

Rosy invita tutta la band a prendere qualcosa alla gelateria che si trova proprio accanto all’arco in fondo alla piazza. Li ci mettiamo seduti e, continuando a ringraziarci per la bella serata, ci racconta di quanto bene vuole a Zucchero, che conosce dai suoi inizi.

Finito il gelato mi chiede di lasciargli il mio numero di telefono. Me lo fa scrivere su un pezzo di carta che consegno al signore. Dopodiché ce ne andiamo ringraziando.

Pensavo che non avesse mai richiamato, ma mi sbagliavo, infatti solo due giorni dopo mi telefona. Mi chiede di avvertirla quando avremo avuto in programma una serata nelle zone di Reggio Emilia.

Da quella prima telefonata, non passa 1 o 2 settimana senza ricevere la telefonata di Rosy che chiede informazioni su nuove date nelle terre Emiliane.

Quindi, incuriosito da questa simpatica signora, inizio a cercare informazioni su di lei. Prestissimo vengo a scoprire che ha scritto un libro “Le tue parole al vento” che parla proprio della sua vita con Augusto. Il libro passa nel carrello di Amazon in pochi istanti.

Quando puntualmente Rosy mi telefona, la avviso che ho acquistato il suo libro e che non appena lo avessi letto, sarei andato a trovarla.

Si arriva nel periodo natalizio e nel frattempo avevo letto il suo libro. Sentendo Rosy la avviso che ci saremmo incontrati presto. Le chiedo “dove ci troviamo” e lei mi risponde “a Novellara“.

Novellara

L’appuntamento è fissato per il 18 gennaio.

Arriviamo intorno alle 11,30 io, Maicol e Chiara. Come bravi avventurieri, andiamo alla ricerca di un ristorante per il pranzo non avendo prenotato in nessun posto.

Trovato un accogliente ristorante a Roverbella, ci sediamo e iniziamo a parlare di tanti aneddoti, delle storie del libro, dei momenti felici e tristi della vita insieme ad Augusto e della sua vita dopo.

Finito il pranzo ritorniamo verso Novellara per accompagnare Rosy a casa, dove mi preannuncia che ci sarà una sorpresa per me.

Una volta giunti a destinazione, mi dona 2 bottiglie di Lambrusco (che amo) e una bottiglia personalizzata dei Nomadi (che le era stata regalata da Beppe Carletti), un cd dal vivo dei Nomadi e una maglietta dell’associazione Augusto per la Vita.

Le chiedo di firmarmi la copia del suo libro, ma Rosi mi dice di non volerlo fare; preferisce che rimanga un ricordo nella memoria piuttosto che una dedica su un foglio.

COINCIDENZE

Leggendo il libro, ho capito che Rosy crede molto nelle coincidenze, in quelle piccole situazioni alle quali desideriamo diamo un senso, anche se magari sono solo fatti casuali.

Sarà stato anche soltanto un caso, ma in tante occasioni prima dell’incontro mi hanno riconosciuto una forte somiglianza con Augusto Daolio. Penso che questi “segni” si siano manifestati per preannunciare la conoscenza di Rosy.


[EDIT 24/01/2026] ATTENZIONE

Quando ho scoperto la verità non potevo crederci… Una signora ignota si è spacciata per Rosanna Fantuzzi…

Appena l’ho scoperto ho eliminato questa pagina, ma ritengo sia più giusto mantenerla a testimonianza della strana esperienza che abbiamo passato.

Ho anche pubblicato un video in questo articolo:

Sono stato un po’ ingenuo, cadendoci dentro con tutte le scarpe, purtroppo però la signora Fantuzzi può in qualche modo essere infastidita da questa “Rosy” falsa…

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